Visit Foiano

San Giovanni
Eremita

Un santuario immerso nella natura e nella preghiera.

LE ORIGINI E LA
RICERCA DI DIO

Giovanni nacque a Tufara nel 1084 e fin da giovane mostrò un forte spirito di carità e un profondo desiderio di solitudine, dedicandosi alla preghiera e al servizio della piccola chiesa del paese.

Mosso dalla “brama di sapere”, raggiunse Parigi, ma vi trovò un ambiente che non rispecchiava la sua sete di purezza e contemplazione.

Dopo un breve periodo di studi, abbandonò la città e tornò in Italia, iniziando un percorso fatto di continua ricerca di silenzio, austerità e incontro con Dio.


Passò dal Gargano alla sua Tufara, per poi proseguire verso luoghi sempre più remoti, inseguendo quell’armonia spirituale che avrebbe segnato tutta la sua vita.

L’EREMO DEL
SANTO

Accolto nel monastero di Sant’Onofrio, Giovanni visse anni di intensa vita religiosa. Ma anche lì la sua anima inquieta non trovò la solitudine desiderata. Guidato dai cacciatori del luogo, raggiunse la Ripa di Troia dove costruì una celletta in cui rimase per 46 anni, attirando attorno a sé un crescente numero di fedeli. La sua fama portò alla costruzione di un oratorio e alla donazione di terreni da parte del conte Odoaldo.


Fu però sull’altopiano del Mazzocca, ricco d’acqua e di verde, che Giovanni trovò finalmente il suo luogo definitivo: qui, nel 1156, fondò l’Abbazia di Santa Maria del Gualdo Mazzocca, destinata a diventare un centro spirituale di grande importanza.

MORTE, CULTO E CANONIZZAZIONE

Giovanni Eremita morì il 14 novembre 1170, a ottantasei anni. Per timore che le sue reliquie venissero trafugate, i frati lo seppellirono in un luogo segreto del bosco. 


Il culto verso di lui si diffuse immediatamente e, già nel 1218, Papa Onorio III ordinò un’inchiesta ufficiale sui suoi miracoli. Nel 1221 le sue ossa vennero traslate solennemente e parte delle reliquie raggiunsero Foiano di Val Fortore e altre chiese della zona. 


La sua venerazione attraversò i secoli e nel 2013 la Congregazione delle Cause dei Santi confermò ufficialmente il suo titolo: Giovanni da Tufara deve essere invocato come Santo, essendo stato canonizzato all’epoca con il rito dell’“elevatio et translatio corporis”.

RITROVARE LA PACE

Momenti di silenzio, preghiera personale e celebrazioni che accompagnano chi cerca un luogo di serenità interiore.

SCOPRIRE IL SANTO

Approfondisci la vita, la testimonianza e il cammino spirituale di San Giovanni Eremita.

CAMMINARE INSIEME

Percorsi guidati, iniziative comunitarie e piccoli gesti di aiuto che tengono vivo lo spirito del santuario.

VIVERE IL SANTUARIO

Eventi, pellegrinaggi e giornate dedicate a chi desidera partecipare e sentirsi parte della nostra realtà.

UNA TRADIZIONE CHE UNISCE

La Festa di San
Giovanni Eremita

Il 24 giugno la comunità fioianese, con una grande festa, si stringe intorno a San Giovanni Eremita (Tufara 1084 - Foiano di Val Fortore 1170), protettore del paese. Le celebrazioni in suo onore si svolgono nella chiesetta sorta sulle antiche rovine dell’antico monastero di Santa Maria de Gualdo Mazzocca, a sua volta eretto sulle rovine di un tempio pagano dedicato a Polluce.

I LUOGHI DEL SANTO

Un viaggio nei posti che hanno segnato la vita di Giovanni Eremita.

Giovanni Eremita nacque a Tufara nel 1084, in una famiglia profondamente religiosa. Fin da giovane mostrò una forte inclinazione alla preghiera e alla vita spirituale.

Attratto da una dimensione di contemplazione e silenzio, iniziò presto a distaccarsi dalla vita ordinaria per dedicarsi alla meditazione e allo studio delle Sacre Scritture. La sua formazione spirituale e la sua ricerca interiore lo portarono progressivamente verso una vita eremitica.

Secondo la tradizione, Giovanni trascorse un periodo nei pressi di Ripa di Troia, dove scelse di vivere in solitudine in una piccola celletta eremitica.

Qui condusse una vita austera fatta di preghiera, silenzio e penitenza. La sua fama di uomo profondamente spirituale iniziò a diffondersi tra le popolazioni del territorio, e molti fedeli iniziarono a cercarlo per ricevere consigli e conforto.

Nel suo cammino spirituale Giovanni entrò anche in contatto con esperienze di vita monastica, che contribuirono a rafforzare la sua vocazione religiosa.

In questo periodo approfondì la pratica della preghiera e della disciplina spirituale, consolidando quel percorso che lo avrebbe portato a diventare una delle figure religiose più importanti del territorio del Fortore.

La tradizione racconta che Giovanni trascorse un periodo anche nell’area di San Severo, dove ebbe modo di confrontarsi con altre realtà religiose e spirituali del tempo.

Questo momento rappresentò un’ulteriore tappa del suo cammino interiore, caratterizzato da una continua ricerca di solitudine, preghiera e approfondimento della fede.

Il percorso spirituale di Giovanni lo condusse infine nel territorio di Foiano di Val Fortore, dove trovò accoglienza presso comunità religiose presenti nella zona.

Qui la sua figura iniziò a diventare sempre più importante per le popolazioni locali, che lo riconobbero come guida spirituale e punto di riferimento religioso.

Nel 1156 Giovanni Eremita fondò il monastero di Santa Maria di Gualdo Mazzocca, sull’altopiano che domina il territorio di Foiano.

Il monastero divenne un importante centro spirituale per l’intera area del Fortore. Qui Giovanni trascorse gli ultimi anni della sua vita dedicandosi alla preghiera, alla guida della comunità monastica e all’assistenza dei fedeli.

Morì a Foiano di Val Fortore il 14 novembre 1170, lasciando una profonda eredità religiosa e spirituale nel territorio.

Incontra iL Sacerdote

Don Pierpaolo è una presenza autentica per la comunità di Foiano di Val Fortore. Ogni giorno accompagna la vita del paese con semplicità e attenzione, mantenendo vivo un legame fatto di ascolto, valori e condivisione.

sei sempre benvenuto qui!

Don Pierpaolo Marucci

Parroco di Foiano di Val Fortore, Don Pierpaolo Marucci svolge il suo servizio pastorale accompagnando la comunità nei momenti più importanti della vita religiosa e sociale. La sua presenza rappresenta un punto di riferimento quotidiano per residenti e visitatori.

VISITA FOIANO VAL FORTORE

Un luogo dove il tempo rallenta e la natura respira.

Ci sono paesi capaci di accoglierti con la semplicità di un sorriso e il silenzio dei loro paesaggi. Foiano di Val Fortore è uno di questi: un borgo immerso nel verde, dove la vita scorre lenta, l’aria è pulita e ogni strada racconta una storia.